Una nuvola di parole
Ci sono arrivate tantissime proposte, una lista lunghissima! Oltre che qui ne abbiamo raccolte moltissime per strada, al bar, in città, ovunque, perfino a far la spesa. E sono moltissimi i messaggi che abbiamo ricevuto anche dai consiglieri 2.0 del festival, da giornalisti, docenti, politici, artisti… Le abbiamo studiate, pesate, misurate, squadrate, guardate controluce. Una nuvola d’idee. La parola della sesta edizione ormai è nell’aria!
Dite la vostra, di parola
Pronti, via! Rieccoci al lavoro per la sesta edizione di Comodamente! Se la fedeltà ci ha tenuti per mano nella quinta edizione, ora è arrivato il momento di scovare la parola chiave che rappresenti al meglio le dinamiche della contemporaneità nell’anno che viene. E’ vero, c’è crisi, lo si legge sui visi. Ma deve essere l’anno delle ripartenze, dei ribaltamenti, del fare insieme: bisogna far vedere i muscoli e far girare le idee. E proprio perchè Comodamente è un festival sempre più basato sulla condivisione, vi chiediamo una mano nel decidere quale sarà la parola chiave della sesta edizione. Siamo impazienti di ricevere suggerimenti e suggestioni da voi che Comodamente lo seguite, lo vivete, e perché no, lo criticate. Il blog, la pagina facebook e il twitter li conoscete. A voi la parola.
Voci dalla strada
Comodamente, con la “c”.
“Ma il significato qual è?”
Abbiamo catturato al volo un’interpretazione del festival, così come ci è arrivata dal libero scorrere dei pensieri, un passo dopo l’altro, lungo il cammino di Sant’Augusta.
Potete ascoltarla qui:
E per voi, Comodamente cos’è? Bombardateci con le vostre interpretazioni!
Citazioni
Dall’originale alla copia (più o meno fedele), dall’interpretazione alla citazione (anche inconsapevole): questa l’ha colta per noi il nostro vicino, che spesso incrociamo in tenuta da ciclista. Interessante, no?








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